CONSIGLI PER AFFRONTARE LA QUARANTENA:

Io consiglio, anche in questo periodo, tre pasti principali e due spuntini. Questo aiuta a dare disciplina soprattutto a bambini e giovani che non devono percepire questo periodo come una vacanza. Durante la settimana “lavorativa” ci si alza comunque presto, si fa colazione entro un’ora dal risveglio, a metà mattina un mini-spuntino durante la “ricreazione” e a metà pomeriggio una mini-merenda. Finalmente la cena potrà essere più frugale del pranzo perché non sarà più il pasto principale della giornata, l’unico in cui tutta la famiglia è presente. Poiché non abbiamo l’opportunità di praticare attività fisica a pieno ritmo possiamo ridurre le porzioni. La cosa importante è non fare l’errore di eliminare intere categorie di alimenti: i carboidrati per esempio, che in questo momento storico sono demonizzati un po’ da tutti. Pane, pasta e cereali (integrali!) vanno ridotti, non eliminati e proporzionalmente dobbiamo ridurre anche carne, pesce, uova, latticini e legumi.

Una spesa settimanale può essere organizzata facilmente da tutti, preparando “la lista” accuratamente a casa in modo da rimanere nel supermercato il minor tempo possibile. Gli alimenti freschi hanno una scadenza che supera ampiamente la settimana, la verdura può essere preparata, cotta e congelata, anche pesce e carne possono essere congelati.

E’ facile esagerare nel riempire il carrello perché le notizie allarmanti che ci bombardano continuamente ci spingono da una parte ad avere il terrore di “morire di fame” (ce lo portiamo scritto nel DNA!) e dall’altra a consolarci con il cibo. Ripetiamoci continuamente che non è la mancanza di cibo il pericolo odierno ed evitiamo ancor più che in altri momenti di comprare “schifezze” perché stando a casa tutto il giorno le mangeremmo sicuramente.

 

Approfittiamo di questo momento di forzata reclusione per prepararci dei pasti più sani! In tempi “normali” il motivo che mi viene riferito più frequentemente come ostacolo ad una sana alimentazione è il tempo…ora di tempo ne abbiamo in eccesso! Impariamo a cucinare legumi e cereali integrali che richiedono ore di ammollo e di cottura ma che sono sicuramente, insieme alle verdure, gli alimenti che riducono l’infiammazione e potenziano le difese immunitarie. Anche la frutta secca, i semi (occhio alle calorie però!), le alghe, gli aromi e le spezie sono un aiuto prezioso. Arance, limoni e kiwi con il loro contenuto di vitamina C aiutano anch’essi a potenziare le difese immunitarie (non guariscono e non ci impediscono di contrarre il virus ma ci aiutano a combatterlo!). Tisane calde, tè, brodi aiutano a loro volta…la nonna per il mal di gola o la tosse non ci farebbe mai mangiare un ghiacciolo! Limitiamo invece piatti pronti, carni rosse, salumi e insaccati, prediligiamo il pesce, meglio il pesce azzurro e scegliamo formaggi freschi e yogurt, meglio da allevamenti biologici.

 

Dilettiamoci a preparare cibi fatti in casa (paste, biscotti, torte, pizze). Oltre ad essere un ottimo passatempo creativo, cucinare questi alimenti in casa ci consente di evitare conservanti, coloranti e grassi idrogenati. Ormai circolano sul web ricette di ogni tipo…ogni famiglia avrà così il suo personalissimo ricettario della Quarantena.

 

Bello finalmente poter mangiare tutti insieme! I consigli che ho dato finora valgono per tutta la famiglia dal punto di vista qualitativo, per quanto riguarda le porzioni invece, dobbiamo considerare età, sesso e condizioni di salute. Gli anziani sono davvero il punto debole di questa situazione e ancor più se sono soli. E’ difficile per loro cambiare una routine consolidata, già devono adeguarsi alla reclusione forzata. A loro dico di ricordare le abitudini di un tempo e di ridurre piatti pronti, salumi e formaggi che spesso per comodità costituiscono la base della loro alimentazione.

 

Per quanto riguarda l’attività fisica (ci sono nel web tutorial di ogni genere!) è fondamentale mantenere le articolazioni in movimento, assicurare un minimo di tonicità e fare stretching per sciogliere le tensioni. A questo proposito lo yoga e la meditazione sono un arma potentissima. E’ stato dimostrato scientificamente che la meditazione, oltre ad abbassare i livelli di stress, potenzia le difese immunitarie e spegne i geni responsabili dell’infiammazione (una lettura da me consigliata a questo proposito è “La via della leggerezza” di Franco Berrino e Daniel Lumera).

 

Trovate questi consigli anche nell'articolo apparso il 17 Marzo su FAMIGLIACRISTIANA.it:

https://www.famigliacristiana.it/articolo/iorestoacasa-i-consigli-della-nutrizionista.aspx?fbclid=IwAR024h7bX22aGAhgmfBgup3agSElWg

Dott.ssa  Simona Magagnin - 335 8334837 - info@simonamagagnin.it

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